L’Alianza Lima di Mr. Corsi si conferma macchina da gol e difesa imperforabile. In due turni Cecchi e compagni hanno messo a segno 7 reti senza subirne alcuna. L’incontro con il Palmeiras è però difficile da vincere, perché l’avversario è ben messo in campo e si scopre poco. Partita che vede l’Alianza Lima partire bene fin da subito. All’ottavo cross dalla destra di Giustiniani per Salvatore che di testa trova solo l’esterno della rete. All’11’ stesso copione: assist di Giustiniani si inserisce Murino che angola troppo la girata aerea. Sembra strano, ma le occasioni più importanti per i biancoblu arrivano tutte grazie a colpi di testa. E al 19’ la storia si ripete. Cross, nemmeno a dirlo, di Giustiniani e inzuccata di Amendola che centra in pieno la traversa. Dicevamo che il Palmeiras rischia poco, ma tira anche poco in porta. Nella fattispecie un po’ appannato Galeani. Al 24’ punizione per i brasiliani affidata al sinistro di Galati: nulla di fatto. Mentre lo 0-0 sembra avvicinarsi, allo scadere l’Alianza Lima passa. Assist di Salvatore per Amendola che al centro dell’area non ha problemi a depositare in rete. Gol preziosissimo che arriva in chiusura di frazione. Alla ripresa delle ostilità il copione cambia e l’Alianza Lima trova, al primo affondo, il gol. Sul rinvio del portiere del Palmeiras si avventa Salvatore che dal vertice destro dell’area di rigore castiga Ferretti. E’ 2-0. La reazione del Palmeiras arriva subito, anche se al 4’ la conclusione di Fantozzi non crea grandi problemi a Campennì che blocca. Al 15’, però, arriva anche il terzo gol dell’Alianza Lima sempre con Salvatore, scommessa vinta ancora una volta dal tecnico Corsi. Al 25’ sarebbe potuto arrivare il gol della bandiera per il Palmeiras, ma il tiro a botta sicura di Fantozzi trova la deviazione in extremis di Cifarelli che allunga la traiettoria sul palo. Vince e convince l’Alianza Lima, da rivedere il Palmerias che si conferma squadra quadrata ma oggi poco pericolosa in fase offensiva
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